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CAMPOGALLIANO
Museo della Bilancia Si tratta di una struttura unica in Italia,
con oltre novemila reperti provenienti anche da donazioni di privati ed
enti, che documentano la storia della pesatura dall'epoca medioevale ai
giorni nostri: bilance, bascule, stadere e un ricco patrimonio documentario
costituito da manifesti, cataloghi, stampe originali e riproduzioni fotografiche
di materiali d'epoca.
Si segnalano in particolare: una bilancia da mercato del XIII secolo,
pesamonete del XVII secolo, due stadere del XVIII secolo provenienti dall'Estremo
Oriente, gigantesche bascule del periodo risorgimentale, stadere agricole
del primo Novecento. Il museo è Centro Nazionale di Documentazione
ed è attrezzato con aree didattiche computerizzate.http://www.museodellabilancia.it |

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Laghetti Curiel
Meta di gite in bicicletta e a cavallo |
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CARPI Piazza Martiri Già Borgogioioso,
costituisce, con la sua calma e regolare monumentalitè, il perno dell'assetto
urbano rinascimentale voluto da Alberto III Pio in sostituzione dell'assetto
medievale incentrato sull'attuale piazza Re Astolfo. Centro politico,
religioso e amministrativo della città, ha un carattere di spiccata rappresentatività
in quanto sulla piazza si affacciano gli edifici più importanti. |
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| L'amplissimo spazio (276 metri di lunghezza
e 60 di larghezza), più stretto verso sud, è delineato sul lato occidentale
dal PORTICO LUNGO, uniforme prospettiva dei palazzi nobiliari già presente
nel XV secolo, |
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| sul lato settentrionale dalla CATTEDRALE DELL'ASSUNTA
(DUOMO) |
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| Dalla piazza è possibile raggiungere:
il Duomo, il Castello, il Teatro e il museo al Deportato. E' anche possibile
fare una passeggiata sotto il portico oppure dirigersi verso la Sagra. |
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| MODENA
DuomoCostruito a partire dal 1099 e consacrato da Papa Lucio
III nel 1184, il Duomo è' uno dei massimi capolavori del romanico europeo,
sia per la struttura architettonica di Lanfranco che per l'apparato
scultoreo di Wiligelmo. Interventi di modifica al progetto originario
vennero realizzati tra il XII e il XIV secolo dai Maestri Campionesi.
La facciata e' divisa in tre settori che corrispondono alle navate.
Sotto il rosone si trova il portale maggiore scolpito
da Wiligelmo, autore anche delle quattro formelle di pietra con storie
del libro della Genesi. Sul lato meridionale, si aprono la Porta
dei Principi, opera del cosiddetto Maestro di San Geminiano e di
altri seguaci di Wiligelmo, e la Porta Regia (1178 circa) in
marmo rosso veronese. Sul lato settentrionale si trova invece la Porta
della Pescheria, testimonianza dell'influenza borgognona (nell'archivolto
episodi tratti dal ciclo bretone di re Artu' e nell'architrave scene
da favole di Esopo).
All'interno del Duomo si possono ammirare il pontile di Anselmo
da Campione (1160-1180 circa) e il Presepe in terracotta del modenese
Antonio Begarelli (1527). Nella cripta la tomba del patrono San Geminiano
e la Madonna della pappa in terracotta policroma di Guido Mazzoni
(1480).
La Ghirlandina, già' costruita fino al quinto piano nel 1169,
venne terminata nel 1319 dai Maestri Campionesi. Alta 87 metri, sin
dall'origine ha avuto funzioni civiche: dalla torre i custodi segnalavano
l'apertura delle porte cittadine e le situazioni di pericolo e sorvegliavano
i forzieri con gli atti pubblici del Comune. |
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Piazza Grande È il cuore di Modena;
il luogo ove si affacciano le sedi del potere civile e religioso, interamente
dominata dal fianco meridionale della Cattedrale , quasi una seconda facciata
rivolta al punto più vitale della città. Un masso di marmoo
rosso collocato nell'angolo nord orientatale, la pietra ringadora, pulpito
e pietra del vituperio, ricorda funzioni civili e
giudiziarie. Da questo lato si alza il Palazzo comunale, complessa composizione
edifici eretti fra il 'XI e il XV secolo, poi rimaneggiati e unificati
da un paramento porticato saicentesco; la torre dell'Orologio e il duecentesco
arengario rinnovato nel cinqecento; all'angolo con via Castellaro, si
vede la Bonissima, figura di donna in marmo (sec. XII). Al primo piano
nella sala del Fuoco, si notano gli affreschi di Niccolò dell'Abate
(1546), che raffigurano episodi del passato romano ; in un' attigua saletta
è collocata celebre secchia che ispirò ad Alessandro Tassoni
il famoso poema eroicomico "Lasecchia rapita" (1622).
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| Palazzo Ducale Costruito a partire
dal 1634 su progetto dell'architetto romano Bartolomeo Avanzini, il
Palazzo fu sede della Corte estense, ma ospito' anche magistrature,
dicasteri, archivi, collezioni e raccolte d'arte dei duchi. Oggi l'edificio
e' sede dell'Accademia militare, l'unico istituto italiano che prepara
gli ufficiali in servizio permanente dell'Esercito. Dal Cortile d'onore,
salendo il maestoso Scalone, si accede al loggiato che conduce
all'Appartamento dei principi, all'Appartamento privato
(sede del Museo storico dell'Accademia che conserva cimeli, bandiere,
armi, ritratti e uniformi) e all'Appartamento di Stato, dove
si possono ammirare ritratti di Estensi e affreschi di Francesco Stringa
e Marco Antonio Franceschini. Gli ambienti piu' spettacolari sono il
vasto ed elegante Salone d'onore e il settecentesco Salottino
d'oro. |
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| Maranello La Galleria Ferrari si sviluppa su diverse
sale, adibite all’esposizione di vetture storiche, monoposto di
Formula 1 e moderne Granturismo, tecnologie innovative, trofei, disegni
tecnici, filmati, fotografie oltre al Ferrari Shop con gli oggetti originali
Ferrari. http://www.galleria.ferrari.com |
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